Comune di roccella jonica

Roccella Ionica dista circa 110 km da Reggio Calabria, e 80 km da Catanzaro percorrendo la Statale 106. È un comune bagnato dal Mar Jonio, con un territorio pianeggiante sul mare e collinare nell'entroterra.

Il comune è raggiungibile in auto attraverso la statale jonica 106, che percorre tutta la costa calabrese affacciata sul mar Jonio, con i treni attraverso una rete ferroviaria che segue la statale automobilistica, via mare con la possibilità di attracco grazie alla presenza del porto turistico "Delle Grazie" a ridosso del paese, e via aerea grazie ai due aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme.

Il territorio urbano è caratterizzato da un borgo medievale nella zona collinare, sormontato dall'imponente Castello dei Principi Carafa che domina sul paesaggio urbano del paese, e dal nucleo urbano di epoca più moderna, sviluppatosi successivamente verso la costa. Il comune è ricco di palazzi ed edifici nobiliari, caratteristica del paese feudatario come fu storicamente Roccella.

Roccella Ionica ha origini molto antiche, che si presume risalgano fino all'epoca della Magna Grecia. Il paese sarebbe infatti l'antica località di Amphisya ricordata nei poemi del poeta romano Ovidio. Nel X secolo il paese si chiamava già Rupella, poi Arocella, fino all'attuale nome di "Roccella" a causa della sua localizzazione sulla rocca.

Al 1270 risale il primo documento che testimonia l’esistenza di Roccella Jonica: in esso si tratta della vendita del Castello donato a Gualtieri de Collepietro da Carlo I d’Angiò.

Roccella fu un importante feudo e rocca difensiva della costa, principalmente contro gli invasori saraceni, come simboleggiato anche nel gonfalone araldico, che rappresenta San Vittorio Martire che lotta con un moro.