TESTIMONIANZE DEBUTTANTI 2019

ELIANA BALOCCHI

Ancora oggi ogni volta che mi trovo a raccontare di questa esperienza, non posso che farlo con gli occhi pieni di gioia, e il cuore pieno di gratitudine. Mi sento incredibilmente fortunata ad aver avuto la possibilità di vivere la favola che sognavo sin da bambina, e sulla quale ho continuato a fantasticare anche negli anni più recenti. 

Sarà “colpa” della Disney che a suon di Sirenette e Belle e Bestie varie ha alimentato il sogno che tutte vorremmo vivere, proponendo un’immagine di donna ormai rara, ma alla quale personalmente resto molto fedele. 

Per la prima volta dopo anni mi sono sentita al mio posto, circondata da persone che condividevano non solo la mia fantasia, ma soprattutto i miei valori. 

É stato stupendo come un gruppo di giovani donne provenienti da tutta Italia e con backgrounds completamente diversi, abbiano in pochissimo tempo stretto legami sinceri. 

Le lezioni svolte, in particolare la sessione con lo psicologo, hanno fortemente contribuito a far crollare quella barriera di diffidenza/timidezza che si ha normalmente quando ti trovi in mezzo ad estranei. Ma nessuno lì era estraneo...cuori sensibili ognuno con le proprie paure e debolezze, ma che hanno trovato conforto e sostegno nell’ascoltare l’esperienza di una e la lotta dell’altra. Anime affini che in qualche modo si sono trovate ed hanno saputo essere solidali l’una con l’altra. 

É un’esperienza che davvero consiglierei a tutte le ragazze. Non tanto per gli abiti sontuosi e raffinati (che comunque hanno la loro bella parte!), e trucchi e parrucchi vari, ma più per l’esperienza nel suo complesso. Dalle persone, alla scoperta del territorio, attraverso la quale potremmo tutti imparare molto partendo dal rispetto per l’ambiente e della società in cui viviamo; alle lezioni di galateo e gestione del proprio outfit. Le risate e gli abbracci con le altre ragazze, le bravissime insegnanti di danza, i fotografi...tutto avrà un posto speciale nella mia memoria e nel mio cuore. E a proposito di cuore, come non menzionare i nostri meravigliosi cadetti... Giovani uomini portatori di valori d’altri tempi, fieri del loro Paese e del loro ruolo al suo interno. 

Scherzando dicevamo che il primo cadetto non si scorda mai...ed è vero, mai dimenticherò la fierezza e solidità con cui Riccardo mi ha stretto la mano durante la temutissima discesa della scalinata, rassicurandomi, lui era lì per sostenermi.

Rivedendo i video e le foto è impossibile non sorridere rivivendo tutte le emozioni della magica serata, ritrovando le stesse anche nei volti della mia famiglia, lì presente per me a sostenere i miei sogni e commuoversi vedendomi danzare con inaspettata leggiadria dentro al mio stupendo vestito-meringa. 

Sono davvero riconoscente di aver potuto vivere questa meravigliosa avventura! 

Grazie Giovanna per averlo reso possibile, e per avermi dato così tanto in così poco tempo.    

ALICE BRIDA E ANDREA CAMILLA SORDINI

Dal diario di Alice e Camilla!!

Ormai l’avventura si è conclusa, e ci dispiace molto.

È stata un’esperienza ricca di emozioni, tra nuove amicizie e risate fatte insieme.

Tra uno scatto, una sfilata e un’intervista nelle varie escursioni fatte abbiamo avuto l’occasione di conoscerci, entrando in quella confidenza quasi da sorellanza.

Questo legame ha favorito la voglia di vivere a pieno questa esperienza, assaporando ogni minuto trascorso insieme. Condividendo i sentimenti, le passioni e il bello che il Lago Maggiore ci ha offerto in questi giorni.

Le emozioni si sono amplificate la serata del debutto... considerando che noi siamo cresciute con le storie delle principesse della Walt Disney e vivere in prima persona un’esperienza che hanno vissuto loro è stato molto emozionante!

La preparazione è stato un turbinio di appuntamenti: trucco, parrucco, foto, interviste e finalmente indossare l’abito ci ha fatto capire che la serata tanto attesa era arrivata. Grazie a questi professionisti ci siamo sentite coccolate e tranquillizzate dalla vampata di emozioni che stavamo provando.

Arrivate al momento della discesa della scalinata, il cuore andava a mille e le mani sudavano. È bastato lo sguardo tranquillizzante dei nostri cadetti, che sembrava dicessero “Tranquilla, affidati a me! Non ti farò mai cadere, ma ti accompagnerò con onore in questa serata! Sei bellissima!”.

Dopo un respiro profondo abbiamo iniziato a scendere la magnifica scalinata del Regina Palace ed è stato appagante vedere i nostri genitori inebriati dell’emozione di vedere la propria figlia come una vera principessa!!

Grazie all’orchestra e alla musica molto regale abbiamo iniziato a ballare, tra una quadriglia e l’altra. Un valzer ballato con il proprio padre, al quale venivano le lacrime agli occhi e non sapeva se le sue gambe avrebbero retto fino alla fine di quegli 8 minuti, ma che sapeva di fare affidamento ai cadetti che erano lì sull’attenti, pronti ad intervenire nel momento del bisogno.

Noi ragazze moderne da discoteca e da ballo di gruppo, vivere in prima persona il ballo regale con gli abiti pomposi, movimenti leggiadri e con cavalieri rispettosi, abbiamo capito quello che ci stiamo perdendo nel tempo. Il Ballo delle Debuttanti è davvero la riscoperta dell’eleganza, della regalità, dell’atteggiamento e dei valori che oramai si stanno perdendo. 

La serata è proseguita con la cena di Gala, durante la quale abbiamo tenuto a mente le lezioni di Galateo, cercando di trasmetterle anche ai nostri genitori (cosa abbastanza faticosa). 

Nel mentre si aspettava l’esito delle premiazioni, abbiamo assaporato per l’ultima (ma non ultima, speriamo) volta tutte quelle emozioni vissute e raccontando delle vicende più significative ai nostri cadetti.

Dopo aver eletto le vincitrici, non poteva mancare un’abbraccio di gruppo, per suggellare la gioia che abbiamo provato, complimentandoci tra di noi per il risultato ottenuto e anche come simbolico abbraccio per l’esperienza vissuta.

Terminata la proclamazione vi è stato il turbinio di foto e interviste che sciamando ha lasciato posto allo svago del ballo e dei canti.

Un ringraziamento a Giovanna Pratesi non basta, perché grazie a lei abbiamo avuto l’opportunità di avere degli insegnati d’eccellenza e di vivere a pieno quest’esperienza. 

Un ringraziamento anche al nostro “The Boss” Massimo che ci ha fatto d’autista del pulmino e che ha vissuto la nostra pazzia.

La felicità è stata estrema. Credo di non aver vissuto, così giovane così tante emozioni che porteró nel mio cuore per tutta la vita.

Il motto del ballo delle debuttanti è che i sogni possono diventare una realtà. È proprio vero i sogni, se si vuole diventano realtà ❤

MATILDE BULLANI